Maggio 4, 2019

blue box

Blue Box – FAQ

Di seguito riportiamo le principali domande che ci vengono poste dai gestori delle piscine.

 

Cosa gestisce Blue Box?

Il software del sistema Blue Box oltre a regolare il flusso d’acqua da filtrare prevede:

  • gestione dei controlavaggi;
  • selezione delle pompe da utilizzare;
  • gestione del livello di minimo della vasca di compenso;
  • gestione della pressione dell’acqua per la filtrazione;
  • lettura istantanea dei consumi delle pompe.

Il sistema è brevettato? 

No, il sistema non può essere brevettato. Piscine con gli inverter sulle pompe di ricircolo ne esistono già anche se le regolazioni implementate non prevedono un funzionamento come il nostro. Il processo di regolazione della velocità in base alla nefelometria letta è sicuramente innovativo, ma non è sufficiente per “fregiarsi” di un brevetto. Si potrebbe registrare il nome “Blue Box”, cosa che per ora non abbiamo preso in considerazione perché ci garantirebbe soltanto che sul mercato non ci possa essere un sistema analogo con lo stesso nome.

Perchè un quadro così grande?

Il sistema Blue Box è contenuto all’interno di un unico quadro sia per motivi di normativa sia per proteggere meglio tutti i dispositivi installati. La componentistica elettronica va mantenuta nel migliore dei modi e l’ambiente in cui viene installato è problematico: caldo, umido, con residui di coloro nell’aria.

A cosa servono i selettori?

Principalmente nel caso di manutenzione permettono di poter intervenire in sicurezza sul sistema Blue Box:

  • nella posizione normale il sistema Blue Box è completamente operativo;
  • nella posizione di zero isolano il motore permettendone la manutenzione e l’eventuale sostituzione;
  • nella posizione di by-pass viene invece isolato l’inverter e il sistema viene rimesso nelle condizioni antecedenti all’installazione del sistema Blue Box.

Sul touch screen è sempre possibile leggere i consumi effettivi istantanei delle pompe. Passando con i selettori dalla posizioni normale a quella di by-pass, senza dover installare ulteriori strumenti, ci si può rendere conto dei reali consumi e dei risparmi che si ottengono con l’installazione del sistema Blue Box.

Dove viene installata la sonda di nefelometria?

Secondo la nostra esperienza, la posizione migliore per l’installazione della sonda di nefelometria è sulla tubazione comune prima dei prefiltri. L’acqua viene controllata nel punto in cui conclude il suo percorso, cioè quello più sporco, prima di essere pulita. La sonda da noi selezionata è collegata alla rete ed è in grado di fornire anche delle informazioni su eventuali allarmi o manutenzioni che debbano essere effettuate.

E’ difficile sostituire un inverter?

Othervisio ha selezionato il modello di inverter scegliendo quello che, secondo le sue caratteristiche, era il più affidabile e idoneo all’applicazione, non tenendo in considerazione invece il costo come caratteristica principale. L’inverter è tropicalizzato, cioè è costruttivamente più robusto visto il difficile ambiente dove deve essere installato, è fatto appositamente per il controllo delle pompe, si accorge per esempio del funzionamento “a secco” fermandosi prontamente per salvaguardare il motore, ha il collegamento alla rete Ethernet e quindi risulta essere accessibile da remoto, è di facile reperibilità in tutta Italia, è possibile estenderne la garanzia fino a 4 anni.

Nonostante tutto questo è possibile che si debba effettuare una sostituzione. Tutti i morsetti sono estraibili, basta soltanto scollegarli, sostituire l’inverter e ricollegarli senza dover cablare nuovamente i fili rischiando di commettere degli errori. Nel touch screen è poi prevista una pagina dove, schiacciando un pulsante, viene trasferita la configurazione di fabbrica con i parametri corretti per poter far lavorare al meglio il sistema Blue Box.

Come funziona l’assistenza da remoto?

Il sistema Blue Box prevede che, all’interno di ogni singolo quadro che gestisce la vasca di una piscina, siano installati tutti i componenti necessari e che siano tutti accessibili da remoto. Per avere questo accesso occorre installare un ulteriore dispositivo che permetta il collegamento ad internet. Quello da noi proposto consente di collegare fino a 4 vasche con lo stesso dispositivo. In questa maniera il sistema è in grado di informare il gestore, il manutentore, la nostra assistenza e tutti coloro che sono stati configurati, di eventuali allarmi, della risoluzione degli stessi, dei consumi giornalieri e settimanali. Da remoto è inoltre possibile collegarsi agli inverter e al touch screen per verificare dettagliatamente eventuali problematiche occorse.